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REXPOLgroup partecipa al finanziamento del “Pulmino Socialmente Utile”

 

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Consegnato a Santa Maria di Sala il “Pulmino Socialmente Utile”!

Alla presenza del sindaco di Santa Maria di Sala Fragomeni e del Parroco don Paolo Cecchetto è stato consegnato il Fiat Doblò accessibile alle persone con disabilità motoria che andrà ad aggiungersi al parco mezzi del Comune.

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Quando le Aziende non pensano solo al loro business!

Il nostro gruppo industriale propone sistemi e soluzioni per l’isolamento termico su tutta la Penisola da oltre 45 anni ma, al tempo stesso, resta fortemente legato al territorio e crediamo doveroso partecipare fattivamente alle iniziative di carattere sociale che hanno come finalità il miglioramento della qualità di vita della fascia più debole della popolazione.

L’idea di partecipare assieme ad altre aziende all’acquisto di un pulmino opportunamente modificato con pedana scivolo e postazione per carrozzine adibito al trasporto delle persone meno fortunate ci è subito piaciuta e non abbiamo esitato ad aderirvi.

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Ora attendiamo con impazienza il momento della consegna del “Pulmino Socialmente Utile” convinti di regalare un sorriso in più a chi, per vari motivi, ha perso la voglia di sorridere.

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REXPOL cappotto white EPS 100 e DARK8 DT EPS 100 sono tra le prime lastre per “sistemi a cappotto” che hanno ottenuto l’Etichetta Ambientale EPD in Europa

Rispettare l’ambiente oggi, domani, sempre…

Questo è l’ambizioso obiettivo che REXPOLgroup intende raggiungere entro i prossimi anni.
Il percorso definito dalla Divisione Ricerca & Sviluppo ha coinvolto tutte le principali funzioni aziendali, in particolar modo la Divisione Qualità.

Nella definizione degli obiettivi a medio termine, è stato deciso di accertare fin da subito l’impatto ambientale dei due principali prodotti in EPS immessi nel mercato dei “sistemi a cappotto”: la lastra REXPOL cappotto white EPS 100 e la lastra DARK8 DT EPS 100.

lastre sistemi a cappotto

IL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO

Nel rispetto della metodologia dell’Analisi del Ciclo di Vita LCA (Life Ciycle Assessment) a sua volta regolata dagli standard internazionali ISO 14040, per quasi 18 mesi sono stati monitorati e migliorati i principali fattori che incidono nella realizzazione di questi prodotti, quali:

  • Estrazione e manifattura della materia prima (polistirene granulare)
  • Generazione di elettricità, vapore e calore da risorse primarie di energia
  • Trasporto esterno ed interno
  • Manifattura del prodotto (espansione e maturazione granuli, stampa su blocchiere, sagomatura a taglio)
  • Trasporto di rifiuto al sito di trattamento
  • Trattamento del rifiuto dal processo manifatturiero
  • Emissione e scarichi idrici
  • Trasporto dal cancello di produzione al sito di costruzione (quindi all’utilizzatore)
  • Scenario di fine vita

Questa attività, soggetta al controllo di un Ente terzo, ha determinato l’ottenimento della ETICHETTA AMBIENTALE EPD (Environmental Product Declaration), ovvero di un documento verificato e registrato che fornisce informazioni trasparenti e comparabili sul Ciclo di Vita e sull’impatto ambientale di un ben determinato prodotto.

certificato EDP

L’obiettivo principale della dichiarazione ambientale di prodotto è di favorire, attraverso la comparabilità tra prodotti destinati al medesimo impiego, un miglioramento costante dei manufatti da un punto di vista ambientale e, contemporaneamente, guidare l’acquirente verso un acquisto consapevole.

Edifici scolastici: aumenta l’investimento sulle scuole italiane

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Ottimi i risultati che si possono leggere nello studio europeo effettuato da Eurydice, la rete di informazione sull’istruzione in Europa, per quanto concerne l’edilizia scolastica in Italia.
La parte dedicata al nostro Paese evidenzia un aumento considerevole nella previsione della spesa per nuove costruzioni, ristrutturazioni, riparazioni degli edifici e nuove attrezzature.
La spesa pro capite per l’edilizia scolastica in Italia, sempre considerando le cifre pubblicate dallo studio europeo, si aggira attorno ai 2,5 miliardi di euro (41 euro pro capite), contro 347 milioni dell’Austria (40 pro capite), 171 della Slovacchia (31 pro capite), 344 del Belgio (30 pro capite), 670 della Polonia (17 pro capite), 297 della Romania (15 pro capite).

Eurydice

Questi dati europei sono da affiancare a un’indagine in corso dell’Agenzia nazionale Invitalia, “Ricognizione finanziaria sull’edilizia scolastica”, dalla quale si può apprezzare il forte aumento dell’investimento annuale dello Stato negli ultimi anni. Nel 2014 e 2015 il Governo ha stanziato per l’edilizia scolastica più o meno la stessa cifra destinata nei 17 anni precedenti.
All’epoca la media degli investimenti statali per l’edilizia scolastica superava di poco i 200 milioni di euro/anno, mentre dal 2014 è salita a 1,5 miliardi.

 

(fonte infobuild.it)

Le sfide dell’edilizia del futuro – workshop a Padova 25-02-16

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Giovedì 25 febbraio presso la Sala Fornace Carotta di Padova si terrà il workshop dal titolo: “Le sfide dell’edilizia del futuro. Riqualificazione, tecnologie, innovazioni, smart building, materiali e sostenibilità.”

L’evento è GRATUITO e agli architetti partecipanti verranno rilasciati n. 6 CFP a valere per il triennio 2014/2016, mentre agli ingegneri verranno rilasciati n.5 CFP dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Padova.

L’evento è organizzato da Action Group e vuole essere un momento di confronto tra interlocutori tecnici, architetti e imprese del settore.

Il tema del workshop sarà improntato sulla considerazione che innovare nel campo dell’edilizia significa trovare il giusto compromesso tra una riqualificazione sostenibile e la sfida all’utilizzo di nuove tecnologie e materiali.

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WROKSHOP:
“Le sfide dell’edilizia del futuro. Riqualificazione, tecnologie, innovazioni, smart building, materiali e sostenibilità.”
Dove: SALA FORNACE CAROTTA – VIA SIRACUSA, 61 – PADOVA
Quando: 25/02/2016
Orario: 09.00 – 18.00
Iscriviti al workshop nel sito di Action Group

PROGRAMMA  –  Moderatore arch. Massimiliano Fadin

9.00 – 9.30 ACCREDITO PARTECIPANTI

9.30 – 10.30 INTERVENTO SCIENTIFICO
• ing. Luciano Schiavon, LVL architettura – Architettura esatta

10.30 – 11.30 TAVOLA ROTONDA TECNICA
• Elena Massetti, TOPFILM srl – Efficienza energetica: i fitri solari per vetri
• Edoardo Stella, Alpacom – Il monoblocco la soluzione perfetta per l’isolamento
del foro nestra
• Luciano Pugnaletto, Lapitec® – La pietra sinterizzata a tutta massa, un materiale
innovativo che unisce funzionalità e design

11.30 – 12.00 PAUSA CAFFÈ

12.00 – 13.00 INTERVENTO SCIENTIFICO
• arch. Stefano Fauro,  Studio Negri&Fauro Architetti Associati – Sperimentare con la prefabbricazione

13.00 – 14.00 PAUSA PRANZO

14.00 – 15.00 INTERVENTO SCIENTIFICO
• ing. Roberto Zecchin, Consulente scientifico Manens-Tifs s.p.a./Università degli Studi di Padova – Risultati e tendenze nella sostenibilità del sistema edificio-impianto: alcuni casi

15.00 – 15.45 TAVOLA ROTONDA TECNICA
• Stefano Crotti, Ideal Standard – La trasformazione della stanza da bagno: la tecnologia incontra il design e la funzionalità
• Enrico Scotton, FAAC SpA – Soluzioni per la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato

15.45 – 16.15 PAUSA CAFFÈ

16.15 – 17.15 INTERVENTO SCIENTIFICO
• arch. Enrico Vianello, TAMassociati – Sostenibile significa semplice

17.15 – 17.30 DIBATTITO

17.30 – 18.00 TERMINE LAVORI

WORSKHOP DI ACTION GROUP 2016

• sono seminari formativi che perseguono lo scopo di fornire un aggiornamento ai professionisti che operano nel campo della progettazione e dell’edilizia (non solo architetti, ma anche geometri, ingegneri, designer e periti industriali)

• rappresentano un momento di confronto e di dialogo tra interlocutori tecnici sullo stato dell’arte di uno specifico settore progettuale e sulle opportunità di azione che esso presenta

• riconoscono da n. 6 a 8 crediti formativi per la giornata intera

Action Group il 3 Luglio 2015 è stata riconosciuta come Ente formatore accreditato presso il Consiglio Nazionale degli Architetti Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori (C.N.A.P.P.C.) ai sensi dell’art.7 comma 2 del DPR 137/2012 per il triennio 2014/2016.

Nel 2015 i workshop sono organizzati nelle seguenti città: Milano, Bologna, Padova, Treviso, Trento.

REXPOLgroup sarà presente agli eventi formativi con le innovative soluzioni per l’isolamento termico nell’edilizia del futuro.

ThermoREX    ICF REXwall

L’obiettivo è di presentare ai progettisti ed architetti i benefici ed ambiti di applicazione dei sistemi ad armatura diffusa SAAD, i casseri per murature a basso consumo energetico ICF REXwall e il sistema solaio ThermoREX.

Sostenibilità ambientale ed economica dell’abitare

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Rispetto alla previsione demografica e la conseguente caratteristica della tipologia di domanda abitativa, l’Istat, in riferimento agli anni 2011-2065 stima per il nostro Paese una crescita demografica moderata nel prossimo decennio, ma che prosegue nei successivi anni, anche se a ritmi sempre più rallentati.

Un ulteriore dato che caratterizza la struttura della popolazione è quello relativo all’età.
Parecchi studi, negli ultimi anni, si sono soffermati sul preoccupante fenomeno che vede un impoverimento delle classi di popolazione con l’età più bassa e, di conseguenza, un forte squilibrio nel rapporto tra generazioni.

La questione generazionale è particolarmente accentuata in Italia e nel corso dei prossimi anni la situazione diverrà ancora più critica. I cambiamenti strutturali della popolazione italiana, il perdurare delle gravi difficoltà economiche legate alla crisi stanno evidenziando una domanda abitativa che richiede un rinnovato impegno nella definizione delle politiche dell’abitare.
Ciò si traduce anche in una articolazione dell’offerta abitativa, con alloggi pensati per diverse categorie di utenze e con un forte mix tra proprietà ed affitto.

Sostenibilità ambientale ed economica dell’abitare

E’ fondamentale il ruolo di ammortizzatore sociale e macroeconomico dell’edilizia abitativa sociale, ruolo sottolineato anche dal Parlamento Europeo che, tra l’altro, raccomanda agli Stati membri di investire nella costruzione e nell’adeguamento di alloggi sociali economicamente accessibili in risposta alla vetustà del patrimonio, ai diversi modelli familiari, all’invecchiamento della popolazione, alle esigenze di mobilità residenziale e professionale e come strumento contro la povertà e l’esclusione sociale.

Il mercato immobiliare è chiamato ad affrontare il problema della sostenibilità economica e della riqualificazione urbana in una chiave ben più complessa e importante di quanto non lo sia stato in passato. Questo richiede una formidabile mobilitazione di forze imprenditoriali, di capitali e di volontà politiche, dialoganti sul territorio e capaci di interagire moltiplicando gli effetti e trasformando i luoghi in altro, con nuove funzioni, nuove modalità di vivere e lavorare.
Occorre ragionare di nuovo sulle dimensioni del collettivo, sulla necessità, ad esempio, di integrazione tra abitare e servizi e spazio pubblico, ritornando a costruire residenze nella città consolidata e a far riscoprire il senso di comunità. L’urbanistica ha forti, precise responsabilità nell’aggravarsi delle disuguaglianze.

Un circuito, quello della trasformazione urbana, che si alimenta della capacità delle città di rileggere il proprio sviluppo, non necessariamente con “maxi interventi”. Il settore delle costruzioni e la sua “lunga” filiera rappresentano un elemento portante del sistema economico italiano, ma è necessario un cambio di rotta rispetto al passato. Anche per uscire dalla crisi è necessario ripartire dalla riqualificazione, da un’edilizia orientata verso la qualità e la sostenibilità.
Le principali città europee hanno saputo trovare nuove opportunità di rilancio attraverso buone politiche di rigenerazione. Non così nel nostro paese, dove, a confronto con gli altri paesi dell’Unione Europea, questa capacità di reazione è più lenta, anche per la mancanza di una politica nazionale per le aree urbane e di una visione strategica di assetto del territorio attraverso misure di natura urbanistica, economica e fiscale, nonché in grado di promuovere l’innovazione tecnologica.
Misure fiscali, ad esempio, che possano incentivare il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, sostenendo anche interventi di “sostituzione edilizia”. In futuro la competizione, in assenza di crescita dell’economia, stravolgerà il mercato e solo i migliori potranno sopravvivere e generare valore.

E’ iniziata una fase di mercato con una forte domanda di innovazione e qualità dei prodotti. Si prospetta, quindi, un nuovo modo di fare impresa che parte dalla consapevolezza che è necessario crescere e migliorare le proprie performance, anche attraverso una forte innovazione del ciclo produttivo e l’acquisizione di nuove competenze, come quelle legate all’adozione di sistemi di gestione integrata basati sul BIM, “Building Information Modeling”, strumento che permette la gestione informatizzata e il coordinamento delle attività dei diversi operatori che partecipano alla realizzazione e gestione di un’opera edile, dai progettisti alle imprese di costruzione fino ai manutentori. La trasformazione urbana, in questa visione, rappresenta l’opportunità di dare una risposta efficace alle diverse esigenze di miglior vivibilità, sicurezza, sostenibilità ambientale, accessibilità alla casa, spazi più adeguati.

(tratto da Infobuild.it)

Legge di Stabilità 2016: prorogate fino al 31 dicembre 2016 le detrazioni fiscali del 65% e del 50%

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La Legge di Stabilità 2016 che è stata definitivamente approvata il 22 dicembre 2015 contiene numerosi provvedimenti a favore dell’edilizia, fra i quali la conferma fino al 31 dicembre 2016 sia delle detrazioni del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, sia delle detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edili.

Il testo del provvedimento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Nell’allegato la guida elaborata da Aipe con tutti i provvedimenti per l’edilizia contenuti nella Legge di Stabilità 2016:

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Guida Aipe Agevolazioni per l’edilizia nella legge di Stabilità 2016

(Tratto da Aipe.biz)

Nuova normativa sull’efficienza energetica degli edifici

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Da ottobre sono entrati in vigore i 3 nuovi decreti per l’efficienza energetica degli edifici.
I tre decreti rappresentano un passo avanti verso gli edifici ad energia quasi zero del 2019 (edifici pubblici) e del 2021 (edifici privati) che hanno ora un quadro normativo e regolamentare: dalla certificazione energetica degli immobili unica per tutta Italia (il decreto contiene un unico modello valido per l’intero territorio nazionale e sostituisce le precedenti linee guida del 2009), ai metodi di calcolo unici anch’essi, e ai nuovi requisiti minimi di efficienza energetica sia per nuove costruzioni che per ristrutturazioni (tra cui una riduzione dei valori di trasmittanza termica U in relazione a due scadenze temporali, ottobre 2015 e 2019/2021).

Riguardo al decreto relativo ai requisiti minimi di efficienza energetica, vengono rafforzati gli standard energetici minimi per gli edifici nuovi e per quelli ristrutturati, ottimizzando il rapporto costi/benefici degli interventi, in modo da arrivare a realizzare gli Edifici a Energia Quasi Zero previsti dalla Direttiva 2010/31/UE.

Importante sottolineare che per la prima volta viene fornita una definizione “tecnica” di “edifici a energia quasi zero” definendo le prescrizioni ad esso relative.
I requisiti non riguardano più solo il fabbisogno globale ma anche l’indice di prestazione energetica dell’involucro EPHnd che calcolato con l’edificio di riferimento risulta particolarmente restrittivo.

Una delle principali novità riguarda gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazione importante per i quali i requisiti minimi sono determinati applicando la
metodologia dell’edificio di riferimento, così come previsto dalla direttiva 2010/31/UE nota
anche come “EPBD recast”.

In sintesi, sono previste 4 tipologie di intervento con relative prescrizioni specifiche:

  • Edifici di nuova costruzione;
  • Ristrutturazione di 1° livello (ovvero intervento che interessa più del 50% della superficie disperdente lorda dell’involucro edilizio e impianto termico);
  • Ristrutturazione di 2° livello (ovvero intervento che interessa più del 25% della superficie disperdente lorda dell’involucro edilizio ed eventualmente anche impianto termico);
  • Riqualificazione energetica (ovvero interventi che coinvolgono meno del 25% della superficie disperdente lorda dell’involucro edilizio e/o che coinvolgono gli impianti tecnici

(tratto da AIPE – www.aipe.biz )

RIFERIMENTI NORMATIVI:

D.M. 26 giugno 2015
Contenuti:
Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 – Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.
– Allegato 1: Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici
– Appendice A: Casi di esclusione dall’obbligo di dotazione dell’APE
– Appendice B – Format di Attestato di Prestazione Energetica (APE)
– Appendice C – Format di indicatore per gli annunci commerciali
– Appendice D – Format di Attestato di Qualificazione Energetica

Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici.
– Allegato 1: Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici
– Appendice A: descrizione dell’edificio di riferimento e parametri di verifica
– Appendice B: requisiti specifici per gli edifici esistenti soggetti a riqualificazione energetica
– Allegato 2: norme tecniche di riferimento per il calcolo della prestazione energetica degli edifici

Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici.

REXPOLgroup a “Casa su Misura” 3-11 ottobre in Fiera a Padova Pad 5 Stand C111

Sessantamila visitatori nell’ultima edizione fra cui ben 8mila professionisti del settore: Casa su Misura – in programma dal 3 all’11 ottobre 2015 in Fiera a Padova – si conferma come l’appuntamento di riferimento del Nord-Est, l’unico che riunisce insieme il settore dell’arredamento e quello dell’edilizia. Una “tappa” quasi obbligata per chi sta pensando di “ridisegnare” gli arredi della propria abitazione, ma anche per chi vuole cogliere al volo l’occasione offerta dagli incentivi per le ristrutturazioni, con un intero padiglione curato dall’Agenzia CasaClima di Bolzano.

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L’occhio al futuro di Casa su Misura: un’ampia panoramica sui materiali più innovativi, le moderne concezioni abitative, uno sguardo al comfort senza dimenticare la ricerca estetica.
Tutto il meglio del mercato: materiali per ristrutturazioni edilizie, consulenze delle migliori imprese, tutto quello che serve per rinnovare le abitazioni e per creare le case di domani. Design, tecnologia e ricerca si identificano nei prodotti esposti: dalle porte agli infissi, dai caminetti ai pavimenti, dall’arredobagno alle ceramiche di design.

REXPOLgroup sarà presente alla manifestazione (Pad 5 Stand C111) e presenterà il “sistema solaio termoisolante” ThermoREX, i casseri a perdere  ICF REXwall per edifici antisismici a basso consumo energetico, le lastre per sistemi ad isolamento termico a “cappotto” Rexpol, i pannelli per coperture civili Rexpol e infine i pannelli per pavimento radianti REXWARM.

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REXCOPPO mod. 4 – EPS WHITE o NEW REXPOL o COLOREX   REXPOL adv   campione prodotto gratis

Novità di quest’anno è Compro Casa su Misura, salone dedicato a chi vuole acquistare o affittare un’abitazione, mentre torna la proposta del salone dedicato agli sposi Padova Sposi.

Le soluzioni di REXPOLgroup per l’isolamento termico e l’edilizia ecosostenibile a “Casa Moderna” – Udine Fiere dal 3-11 ottobre 2015

“Casa Moderna” è l’appuntamento con l’abitare in evoluzione  da sabato 3 a domenica 11 ottobre negli spazi espositivi della Fiera di Udine, con la partecipazione di circa 500 espositori, con proposte e prodotti capaci di soddisfare  le esigenze più concrete e soggettive.

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REXPOLgroup presenterà i propri Pannelli per Coperture Civili  come le soluzioni Airex, Rexcoppo e Rextegola.

    

CASA MODERNA guarda al futuro dell’abitare anche con Casa Biologica dando ampio spazio e visibilità ad aziende, istituzioni e professionisti impegnati nel settore dell’abitare eco-sostenibile verso il quale l’interesse e la richiesta della domanda si fa sempre più concreta anche in Friuli Venezia Giulia. Il padiglione 8 sarà dedicato alle aziende, ai prodotti, alle tecniche e alla progettazione di edifici ecosostenibili.

L’offerta commerciale delle aziende presenti in Casa Biologica si completa e si qualifica ulteriormente con attività di consulenza rivolta ai cittadini e ai professionisti in materia di risparmio energetico, certificazione energetica e sulle normative del settore.

Richiestissima e particolarmente apprezzata è l’iniziativa “L’Architetto Consiglia”, il servizio di consulenze gratuite, su prenotazione, che un gruppo di architetti offrirà ai visitatori durante tutti i giorni della manifestazione. Questo utile servizio, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Udine e allestito al padiglione 6, consente al pubblico di porre domande e ricevere risposte concrete, consigli, suggerimenti su come costruire, rinnovare e arredare la propria casa, come illuminarla, quali colori e materiali usare.

Eventi, incontri, workshop e seminari contribuiscono a rendere ancora più importante e piacevole la visita di Casa Moderna che da sempre è attenta al suo pubblico e in particolare alle famiglie: diverse le promozioni e le facilitazioni di ingresso alla quali si aggiunge anche il servizio gratuito di Baby Parking attivo tutti i giorni.

Migliorare le prestazioni termiche di un condominio con l’applicazione di un “sistema a cappotto”

 

AVE13In quante occasioni ci sarebbe piaciuto migliorare le prestazioni termiche di un appartamento mediante l’applicazione di un “sistema a cappotto” ma ci siamo scontrati con la volontà contraria degli altri condomini?

Questo è quello che è accaduto a Mira, in provincia di Venezia.

I nuovi proprietari di un appartamento degli anni ’70, però, non si sono persi d’animo e, grazie alle competenze tecniche dello studio Architettando di Mira (VE) ed alla collaborazione con lo staff della Divisione Ricerca & Sviluppo di REXPOLgroup, sono riusciti nel loro intento: migliorare notevolmente le prestazioni energetiche dell’edificio tanto da trasformare un immobile energivoro in una casa energicamente efficiente.

Il prodotto utilizzato è uno degli elementi del sistema costruttivo ICF REXwall: il jolly pannel.

Il jolly pannel, realizzato in Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS) con geometria a coda di icfrexwall-2icfrexwall-1 rondine ed incastri romboidali, presenta al suo interno n. 6 elementi di rinforzo (guida multisezione) in materiale plastico riciclato che fungono anche da struttura di fissaggio dei pannelli di gesso rivestito.

Ogni buon prodotto, per confermare quanto riportato nelle schede tecniche, necessita di una installazione a regola d’arte e la ditta Pandolfo Nerio di Camponogara (VE) si è dimostrata ancora una volta un partner ideale anche per questo tipo di applicazione.

icfrexwall-7Nello specifico, dopo l’accurata pulizia delle pareti esistenti e la stesura del fissativo, lo staff della ditta Pandolfo Nerio ha “coperto” le tubazioni presenti in parete con del Polistirene Espanso Sinterizzato dello spessore di 7 cm per poi posizionare i jolly pannell di ICF REXwall.

La posa in opera dei pannelli (formato utile 120x35x7 cm) è iniziata con la stesura del collante su tutto il perimetro dei pannelli stessi; ogni pannello è stato posato sfalsato rispetto al precedente sfruttando appieno sia gli incastri a forma romboidale del materiale isolante che quelli rigidi ed indeformabili degli elementi plastici annegati all’interno di ciascun jolly pannel.

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C 01-icfrexwall icfrexwall-6Dopo aver ultimato la fase dell’incollaggio, è iniziata l’applicazione meccanica delle lastre in gesso rivestito mediante fissaggio con semplici viti autofilettanti a passo verticale di 20 cm, cioè in corrispondenza di ogni elemento di rinforzo (guida multisezione).

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Prestando la dovuta attenzione alla stuccatura delle lastre, la ditta Pandolfo Nerio ha portato a termine il lavoro di coibentazione interna mediante il jolly pannel del sistema costruttivo ICF REXwall di Rexpol, permettendo ai proprietari dell’immobile di raggiungere il loro scopo: ridurre drasticamente i costi per il riscaldamento e la climatizzazione del loro appartamento.